Se hai trovato un Motom in cantina, lo hai ereditato o appena acquistato e non sai da dove partire — sei nel posto giusto. Questa pagina ti guida passo per passo attraverso le prime cose da fare e capire.
Primo passo: capire che Motom hai
I Motom sono stati prodotti dal 1947 al 1972. Prima di fare qualsiasi cosa, devi sapere con cosa hai a che fare.
I modelli si dividono in due grandi famiglie: 4 tempi e 2 tempi.
I Motom 4 tempi sono i più comuni e si suddividono in:
- Ciclomotori: serie 12, Motom 48, Motom 51 e 60
- Motocicli: Motom 92cc, 100cc, 98 (molto raro) e 160 Delfino
- Motocarro
- Motozappe o frese
I Motom 2 tempi sono meno comuni e si dividono in:
- Nova — a marce
- Daina — monomarcia, con o senza variatore
- Daina Matic — l’unico con variatore
Per approfondire ogni modello con foto e dettagli → Vai alla sezione Modelli
Secondo passo: perché non parte?
Il Motom non parte. Prima di smontare tutto, verifica queste tre cose in ordine:
- Arriva la benzina? — controlla che il rubinetto sia aperto e che il carburante arrivi al carburatore, ovviamente pulisci il carburatore!
- La candela fa scintilla? — togli la candela, appoggiala al motore e dai il via: deve scoccare una scintilla visibile, se non fa scintilla verificare le puntine e il condensatore oltre che l’anticipo!
- Le valvole sono regolate? — valvole fuori registro possono impedire l’avviamento anche con tutto il resto ok
Per sapere quale candela usare → Leggi la guida completa sulle candele
Terzo passo: come si avvia il Motom 48?
L’avviamento del Motom 48 è particolare e spesso manda in confusione chi non lo conosce. Esistono due varianti: con disinnesto e senza disinnesto.
Senza disinnesto — riguarda principalmente gli ultimi modelli. Si riconoscono facilmente: il paracatena in alluminio non ha il foro in corrispondenza del pignone. In questo caso il disinnesto avviene tramite la leva del cambio sul manubrio. Basta semplicemente portare la leva del cambio oltre la terza, avviare e successivamente innestare la prima marcia. Se si porta il cambio in avviamento, occorre necessariamente innestare la prima marcia per far funzionare correttamente le altre marce.

Con disinnesto — i modelli più datati hanno un disinnesto fisico sul motore. Va azionato prima di dare il via per permettere al motore di partire senza caricare la trasmissione.
Lo si riconosce dal foro sul paracatena, in corrispondenza del pignone. posizionare la leva del cambio in terza marcia e successivamente tirare in fuori il “bottone” di disinnesto.

Da qui in poi
Ora che hai le informazioni di base, esplora il sito:
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